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  European Laboratory for the Investigation of Food-Induced Diseases (ELFID)
Laboratorio Europeo per lo Studio delle Malattie Indotte da Alimenti (ELFID)
L’ELFID è un Laboratorio nazionale/internazionale le cui attività vengono svolte all’interno del Dipartimento di Pediatria, Università degli Studi di Napoli Federico II e dell’Istituto di Scienze dell’Alimentazione CNR di Avellino. Il Laboratorio è anche coordinatore di una rete di ricerca, composta da Università italiane e straniere e da altri Istituti e Centri di Ricerca pubblici e privati.
  Scopi generali del Laboratorio
1. Facilitare la collaborazione scientifica tra i ricercatori europei nel campo delle malattie indotte da alimenti
2. Pianificare e realizzare progetti di ricerca in collaborazione nell’area delle malattie indotte da alimenti
3. Supportare la ricerca attraverso strumenti avanzati ed assistenza tecnica
4. Stimolare e realizzare collaborazioni tecniche e scientifiche con paesi non europei, in particolare quelli dell’area mediterranea
5. Promuovere il training, dando particolare rilievo alla diagnosi e alla prevenzione, all’interno dei programmi Mediterranei
6. Gestire la dietoterapia e cercare soluzioni sostenibili per i pazienti affetti da intolleranza alimentare
  Introduzione:
Le intolleranze alimentari, in particolare al latte (deficit di lattosio), al glutine (malattia celiaca) e ad altri alimenti (allergie alimentari in generale), hanno una grande importanza epidemiologica. L’ipolattasia negli adulti è probabilmente il più diffuso difetto enzimatico che colpisce la metà/un terzo della popolazione. L’enteropatia al glutine ha una prevalenza di circa 1:100 e probabilmente molti soggetti soffrono di altre forme di sensibilità al glutine. Le intolleranze alimentari di base allergica sono epidemiologicamente rilevanti, in particolare nei bambini (colpiscono circa il 10% dei bambini nei primi due anni di vita).
L’interesse scientifico in questo campo della patologia umana si basa sul fatto che queste diverse forme di intolleranze alimentari rappresentano modelli di interazione tra fattori ambientali e genetici e, per quanto riguarda il glutine e le allergie alimentari, una risposta immune alterata agli antigeni della dieta. La ricerca portata avanti dal Laboratorio è importante soprattutto per la popolazione mediterranea poiché è un’area relativamente omogenea per le sue origini genetiche e la sua tradizione alimentare. Molto importante per questa popolazione è anche la rete operativa delle istituzioni, il cui scopo è quello di preparare operatori, di promuovere la ricerca (di base, clinica ed epidemiologica), e migliorare il management clinico dei problemi relativi all’alimentazione (diagnosi, dietoterapia e terapie alternative).
  La struttura:
Lo scopo del Laboratorio Europeo per lo Studio delle Malattie Indotte da Alimenti (ELFID), Dipartimento di Pediatria, Università degli Studi di Napoli Federico II, è in generale lo studio dei meccanismi molecolari coinvolti nell’interazione tra intestino e alimenti e, in particolare, lo studio della Malattia Celiaca (MC).
Nei nostri laboratori sono disponibili attrezzature per la coltura di cellule e organi, e microscopi. Essi sono accessibili, sotto assistenza tecnica, a tutti i ricercatori anche di altri centri. Il laboratorio, infatti, ospita ricercatori e studenti stranieri, ma anche ricercatori italiani provenienti da altre strutture interessate allo studio dell’interazione tra alimenti ed intestino.
I ricercatori dell’ELFID lavorano in collaborazione con ricercatori italiani, europei ed extra europei, in particolare con l’Università di San Diego, USA (Prof. Sette); Università di Chicago, USA (Prof. B. Jabri); Università di Monash, Australia (Prof. Anderson). In Europa collaborano con: Università di Glasgow, Inghilterra (Prof. A. Mowat); Università di Utrecht, Olanda (Prof. C. Wijmenga); Università di Marburg, Germania (Prof. K. Zimmer). In Italia con: Prof. MG Roncarolo, TIGET, Milano; e Dott. S. Ferrini, Istituto dei Tumori, Genova.
Uno degli scopi principali del Centro è la preparazione di giovani ricercatori. Negli anni 2008-2009 il Centro ha supportato la preparazione di 7 studenti per la loro tesi (6 in Biotecnologie, 1 in Medicina). Tutti gli studenti dopo la laurea hanno trovato lavoro o hanno iniziato studi post-laurea. Nel campo della ricerca, il Centro è finanziato in particolare dalla Regione Campania e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e, più recentemente, è diventato coordinatore della rete Mediterranea per la malattia celiaca (Medicel). Il Centro inoltre è coinvolto nel VI Programma Quadro, in un progetto europeo per la prevenzione della malattia celiaca.
   
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